Lvmh, Louis Vuitton Moët Hennessy S.A., holding francese abitualmente accorciata in LVMH, è la maggiore multinazionale specializzata in beni di lusso. Dati i venti freddi della crisi si potrebbe ben pensare che una società del genere possa risentirne ed invece chiude l’anno con tre miliardi di profitti su 23,7 di ricavi e la crescita è destinata a proseguire.
Il gruppo guidato da Bernard Arnault continua a finanziare le acquisizioni e a pagare dividendi recordi (2,6 euro, il 24% in più dell’anno passato). Ha chiuso il 2011 battendo le attese del mercato con utili operativi in rialzo del 22% grazie alla veloce crescita in Asia e all’andamento del brand Luis Vitton. I ricavi, pari a 23,7 miliardi (+16%), hanno creato un risultato operativo corrente di 5,263 miliardi (+22%) e un’utile di 3,06 miliardi. I dati includono, ovviamente, l’integrazione di Bulgari avvenuta ad inizio estate del 2011.
Nonostante il contesto economico incerto in Europa la società si dice fiduciosa per il nuovo anno e ha annunciato le intenzioni di aumentare il dividendo agli azionisti distribuito sui risultati dello scorso esercizio del 24%.
Clizia Savarese


