Dopo una apertura in rialzo Piazza Affari torna a scendere nonostanta la Consob ha annunciato di aver prorogato al 15 gennaio 2012 il provvedimento restrittivo sullo short selling. La Consob ha inoltre deciso di proibire a partire da inizio dicembre le vendite allo scoperto “nude”, cioè quelle non assistite dalla disponibilità dei titoli al momento dell’ordine.
La scorsa settimana sulla scia delle indicazioni positive fronte Europa hanno consentito a Wall Street di chiudere l’ottava in positivo, Il Dow Jones e l’S&P500 sono saliti rispettivamente del 2,19% e dell’1,95%, mentre l’indice tecnologico Nasdaq100 si è apprezzato dell’1,89%. Indicazioni incoraggianti sono giunte anche dal fronte macro, con il dato preliminare relativo alla fiducia dei consumatori Usa misurata dall’Università del Michigan salito a novembre da 60,9 pts a 64,2 pts, battendo il consensus degli analisti di un incremento più limitato a 61,0 pts.
E’ stato comunicato il dato sul Pil giapponese, che nel terzo trimestre ha evidenziato una crescita dell’1,5% congiunturale, in linea con le attese, anche se si tratta di un tasso di espansione probabilmente destinato a raffreddarsi causa la rivalutazione dello yen forte.
La nostra previsione ciclica continua ad essere impostata negativamente e dopo un atteso rimbalzo il termine ultimo del movimento in corso è posto sempre in zona 13.000 punti, quindi continuiamo a manterere posizione flat sull’azionario italiano in attesa di ulteriori minimi.
In ottica di trading l’operatività prevede nuovi posizioni Long solo sopra 16.000 punti con target il massimo in zona 17.000 e short su break down di quota 15.000 target i minimi in zona 14.000 prima e 13.000 successivamente.
Tra 15.000 e 16.000 non operiamo e rimaniamo flat.
Buon trading



